Descrizione
Sabato 29 agosto, giorno delle esequie di Tania Terrin, è stato proclamato il lutto regionale. Anche l’intera comunità di Chioggia si unisce al dolore per la tragica e inaccettabile morte della giovane donna. La bandiera della Regione del Veneto sabato quindi sventolerà listata a lutto, così come quella europea per disposizione della Prefettura di Venezia che ha deciso anche che il Tricolore venga posizionato a mezz’asta in segno di lutto.
La decisione del Comune si inserisce nel solco tracciato dalla Regione del Veneto, che con decreto n. 104 del 26 agosto ha proclamato il lutto regionale per la giornata delle esequie, disponendo l’esposizione a mezz’asta della bandiera regionale e invitando gli Enti pubblici veneti ad unirsi alla manifestazione del cordoglio e a promuovere occasioni di riflessione sul tema della violenza di genere.
“Condivido pienamente la decisione del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani di proclamare il lutto regionale, dimostrando la sua sensibilità e quella di tutti i veneti – dichiara il sindaco di Chioggia Mauro Armelao – e ho ritenuto doveroso che anche la nostra città facesse propria questa scelta. Di fronte alla morte di una giovane donna e ad una tragedia che richiama ancora una volta il dramma della violenza contro le donne, le istituzioni devono esserci e devono far sentire con chiarezza la propria vicinanza. Alla famiglia di Tania voglio esprimere, a nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Chioggia, le più sincere condoglianze e la nostra vicinanza in questo momento di dolore che pervade tutti noi. Non esistono parole sufficienti davanti a una perdita così drammatica, ma è importante che la famiglia sappia di non essere sola e che le istituzioni e la comunità sono accanto a loro”.
Il sindaco sottolinea inoltre la necessità di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere.
“Ogni donna deve poter vivere libera dalla paura e dalla violenza. Non possiamo accettare che ancora oggi una donna possa perdere la vita per mano di chi avrebbe dovuto rispettarla. Il cordoglio deve accompagnarsi all’impegno concreto: prevenire, ascoltare, sostenere le vittime e costruire una cultura fondata sul rispetto, sulla dignità e sulla libertà della persona”.
Il Comune di Chioggia è impegnato da tempo nel sostegno alle donne vittime di violenza, attraverso le iniziative e i servizi realizzati in collaborazione con la rete territoriale e con i soggetti competenti, con l’obiettivo di garantire ascolto, accoglienza, orientamento e supporto alle donne che si trovano in situazioni di violenza o di difficoltà.
“Come Amministrazione continueremo a sostenere tutte le iniziative rivolte alle donne vittime di violenza e a rafforzare la rete territoriale di protezione e sostegno – conclude Armelao –. Il nostro Centro Antiviolenza è sempre un punto di riferimento fondamentale per chi chiede aiuto. Nel 2025 ha dato sostegno a 65 donne e siamo convinti che il ruolo delle istituzioni passi anche da iniziative concrete come questa”.