Descrizione
Il Comune di Chioggia ha avviato per l'estate 2026 un pacchetto di misure a sostegno dei centri estivi cittadini, agendo su due fronti: il sostegno economico diretto alle famiglie e la messa a disposizione gratuita di spazi scolastici comunali a enti e associazioni che intendano organizzare attività educative e ricreative per bambini e ragazzi.
“Anche quest’anno – ha detto Sandro Marangon, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Chioggia – abbiamo voluto garantire, oltre al sostegno economico ai nuclei familiari che ne hanno i requisiti, anche la libertà di scelta del servizio. Partiamo dalla convinzione che i centri estivi non siano un ‘tappabuchi’ per impegnare il tempo ma che abbiano un fondamentale valore educativo, formativo e sociale, e per questo è bene che l’offerta sia il più ampia e variegata possibile”.
Contributi fino a 250 euro per le famiglie
“Abbiamo deliberato l'erogazione di contributi economici a rimborso parziale o totale della retta pagata per la frequenza ai centri estivi cittadini”, ha sottolineato Mauro Armelao, Sindaco di Chioggia. “Il beneficio, con un importo massimo di 250 euro per ogni minore dello stesso nucleo familiare, è rivolto alle famiglie con figli di età compresa tra i 3 anni compiuti e i 14 anni, residenti nel Comune di Chioggia. Si tratta di interventi che riteniamo essenziali per dare continuità al sostegno alle famiglie e fornire ai bambini e ai ragazzi momenti di condivisione di qualità”.
Il Servizio Pubblica Istruzione predisporrà un avviso pubblico a settembre 2026, subordinatamente all'assegnazione — attesa per luglio — del contributo statale del Dipartimento per le Politiche della Famiglia. I fondi saranno distribuiti in base a graduatoria redatta in ordine decrescente di ISEE 2026, fino all'esaurimento delle risorse disponibili.
Spazi scolastici comunali per i gestori privati
In parallelo, il Servizio Pubblica Istruzione ha pubblicato un Avviso Pubblico per l'assegnazione gratuita e temporanea di locali e aree esterne di pertinenza delle strutture scolastiche comunali a enti privati, associazioni, cooperative sociali e organizzazioni di volontariato interessati ad organizzare centri estivi diurni e servizi socio-educativi per bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni, per il periodo che va dalla fine delle lezioni fino al 31 agosto 2026.
I soggetti interessati dovranno presentare domanda, corredata da un progetto educativo e organizzativo dettagliato, entro il 30 marzo 2026 all'Ufficio Protocollo del Comune tramite PEC all'indirizzo chioggia@pec.chioggia.org. In caso di richieste superiori alla disponibilità degli spazi, verrà redatta una graduatoria basata su tre criteri: esperienza pregressa nella gestione di attività per minori (fino a 30 punti), qualità del progetto pedagogico (fino a 50 punti) e organizzazione del servizio (fino a 20 punti).
Confermata l'assistenza ai minori con disabilità
Come già avvenuto nell'estate precedente, anche per il 2026 è garantita la presenza di assistenti dedicati ai minori con disabilità che frequentano i centri estivi, assicurando così la piena inclusione e la continuità di un servizio che si è rivelato fondamentale per molte famiglie del territorio. I gestori che presenteranno domanda sono valutati anche sulla base della previsione di inclusione di ragazzi con disabilità, voce che concorre specificamente al punteggio relativo al progetto pedagogico.