Rendiconto 2025: il Comune di Chioggia conferma solidità finanziaria, rigore contabile e capacità di investimento

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Il Sindaco Mauro Armelao e l’Assessore al Bilancio Paola Orlando rispondono alle dichiarazioni del Partito Democratico riportate da organi di stampa

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05 Giugno 2026

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L’Amministrazione comunale ritiene necessario intervenire per ristabilire la corretta lettura dei dati contenuti nel Rendiconto 2025 e chiarire alcuni aspetti che, nel dibattito pubblico, sono stati rappresentati in modo non corrispondente alla realtà contabile e amministrativa dell’Ente.

«I numeri del Rendiconto 2025 – dichiarano il Sindaco Mauro Armelao e l’Assessore al Bilancio Paola Orlando – certificano un Comune in piena salute finanziaria, capace di programmare investimenti, garantire servizi e mantenere i conti in equilibrio senza gravare sui cittadini e senza ricorrere a nuovo indebitamento».

L’Amministrazione esprime inoltre rammarico per il fatto che la presentazione pubblica dei risultati del Rendiconto non abbia potuto svolgersi regolarmente durante il Consiglio Comunale del 30 aprile scorso (n.d.r. il Rendiconto è stato solo votato e approvato), a causa delle proteste delle minoranze e di alcuni cittadini sul progetto dell’asilo nido di via Nicolò Zeno a Sottomarina, proteste che hanno impedito il normale svolgimento della seduta. La relazione tecnica è stata per questo illustrata solo in sede di Commissione, privando l’intera cittadinanza di un confronto istituzionale nell’aula consiliare.

Residui attivi: nessun “condono” e nessuna “cancellazione dei crediti non riscossi”

Tra i temi sollevati dal PD vi è quello dei residui attivi e dei presunti “condoni” a favore degli evasori. Una ricostruzione che l’Amministrazione definisce infondata e pretestuosa, sia dal punto di vista giuridico sia da quello contabile.

La deliberazione di Giunta relativa al riaccertamento ordinario dei residui costituisce infatti un adempimento obbligatorio previsto dai principi della contabilità armonizzata e ha l’obiettivo di garantire la piena attendibilità del bilancio.

L’Assessore Orlando specifica: “I crediti oggetto di riaccertamento restano integralmente iscritti nello Stato Patrimoniale dell’Ente; continuano e continueranno ad essere oggetto delle attività di recupero e riscossione coattiva e soprattutto non comportano alcuna rinuncia da parte del Comune alle somme dovute, così come peraltro ben specificato in sede di Commissione, tant’è che nessuna osservazione a tal proposito in quella sede era stata formulata. L’operazione è stata inoltre assorbita dal Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, accantonato negli anni precedenti proprio per gestire con prudenza tali situazioni, senza incidere sui servizi erogati alla cittadinanza”.

Personale: risorse programmate e diritti dei lavoratori garantiti

Per quanto riguarda la spesa del personale, l’economia registrata nel corso dell’esercizio non deriva da un blocco delle assunzioni ma da fattori fisiologici legati alla gestione amministrativa. Le procedure concorsuali e di reclutamento richiedono tempi tecnici che comportano una distribuzione delle assunzioni lungo l’intero anno. A ciò si aggiungono alcune cessazioni intervenute durante l’esercizio e non prevedibili in fase di programmazione. Va inoltre considerato che il dato non tiene conto degli effetti economici derivanti dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Funzioni Locali e dal pagamento degli arretrati contrattuali. Su questo aspetto il Sindaco Mauro Armelao sottolinea: “Esprimo un particolare ringraziamento agli uffici dei Servizi Finanziari e del Personale, che hanno consentito di liquidare gli arretrati nei tempi previsti dal contratto nazionale, garantendo ai dipendenti comunali quanto spettante senza ritardi e nel pieno rispetto degli equilibri di bilancio”.

TARI ed equità fiscale: oltre 2,1 milioni recuperati dall’evasione

In materia di TARI, l’Amministrazione ricorda che la copertura integrale del costo del servizio attraverso le tariffe è un obbligo previsto dalla normativa vigente. L’assessore Orlando puntualizza: “Gli adeguamenti tariffari riflettono pertanto l’andamento dei costi del servizio e del Piano Economico Finanziario predisposto e validato dall’autorità di bacino che applica rigorosamente il Metodo Tariffario definito da ARERA. Al comune non resta che prenderne atto e ripartire i relativi costi in tariffe. Parallelamente, il Comune ha intensificato l’attività di contrasto all’evasione fiscale, conseguendo nel 2025 un recupero superiore a 2,1 milioni di euro tra IMU e TARI, smentendo categoricamente l’asserita “inerzia” di questa Amministrazione”.

«Il principio che guida la nostra azione – sottolineano Sindaco e Assessore – è semplice: pagare tutti per pagare meno. L’equità fiscale rappresenta una delle forme più concrete di giustizia sociale».

Investimenti e manutenzioni: risorse garantite e cantieri finanziati

L’Amministrazione respinge anche le accuse di immobilismo sul fronte degli investimenti. Attraverso il Fondo Pluriennale Vincolato sono stati accantonati e garantiti 38,3 milioni di euro, di cui 36,2 milioni destinati a investimenti in conto capitale. Si tratta di risorse che assicurano la prosecuzione di importanti interventi di opere pubbliche, manutenzioni, rigenerazione urbana, edilizia scolastica e digitalizzazione.

Nel solo 2025 il Comune ha realizzato investimenti per 14,5 milioni di euro (opere pubbliche, scuole e digitalizzazione) senza contrarre nuovo debito.

A ciò si aggiunge un avanzo libero effettivo di quasi 5 milioni di euro, derivante anche dalla positiva conclusione della vicenda giudiziaria relativa ai serbatoi GPL Costa Bioenergie e da maggiori entrate di cui si è avuta contezza solo a fine esercizio. Risorse che potranno essere impiegate per rispondere con tempestività alle esigenze del territorio, in particolare per manutenzioni stradali ed interventi nelle frazioni, opere queste considerate da sempre una delle tante priorità di cui necessita il nostro territorio”.

Partecipate e passività potenziali: monitoraggio costante e massima prudenza

Per quanto concerne l’ulteriore censura del PD in merito ai rapporti finanziari con Veritas, ACTV e le partite connesse alla discarica di Ca’ Rossa, si evidenzia che l’Amministrazione sta conducendo un’attenta attività di verifica e conciliazione contabile. L’Ente ha già previsto specifici accantonamenti per eventuali passività potenziali, operando secondo criteri di massima prudenza.

I dati invero confermano l’assenza di criticità strutturali: tutti gli otto parametri di deficitarietà previsti dal TUEL risultano ampiamente rispettati e i debiti fuori bilancio riconosciuti nel 2025, pari a circa 32 mila euro, sono stati integralmente coperti. “Purtroppo – sottolinea l’Assessore Orlando – in sede di consiglio non si è potuto evidenziare l’impegno da parte di questa Amministrazione a sostenere l’economia locale garantendo una tempestività nei pagamenti; nel 2025 invero il Comune di Chioggia ha registrato un indice annuale pari a -9,7 giorni, pagando fornitori e imprese mediamente con quasi dieci giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste. Un risultato che ha consentito di azzerare gli accantonamenti al Fondo di Garanzia dei Debiti Commerciali e di immettere liquidità nel sistema economico locale”.

Un comune che paga i propri fornitori con una media 9,7 giorni di anticipo rispetto alla scadenza – ha sottolineato il Sindaco - è un vanto politico immenso. Significa sostenere concretamente le imprese che lavorano per noi e che il comune è un partner serio ed affidabile”

Una fotografia positiva dei conti comunali

Il parere favorevole dall’Organo di Revisione sul Rendiconto 2025, che conferma un quadro di assoluta solidità, smentisce drasticamente le illazioni pretestuose e fuorvianti del PD”, sottolineano Sindaco e Assessore. “L’autonomia finanziaria dell’Ente si attesta all’88%, mentre il Fondo di Cassa finale raggiunge i 101,7 milioni di euro, consentendo al Comune di operare senza ricorrere ad anticipazioni di tesoreria”.

L’Amministrazione riconosce le indicazioni formulate dai Revisori in merito al potenziamento delle attività di riscossione coattiva e al monitoraggio dei tempi di attuazione degli interventi PNRR.

«Ai cittadini di Chioggia – concludono il Sindaco Armelao e l’Assessore Orlando – ribadiamo i tre pilastri fondamentali della nostra Amministrazione: siamo solidi, i conti sono in assoluta sicurezza e certificati. Siamo giusti, combattiamo l'evasione e sosteniamo chi lavora pagando in anticipo. Siamo ambiziosi, abbiamo le risorse e la capacità programmatoria per cambiare il volto di questa città. Consegniamo alla comunità di Chioggia un bilancio solido, trasparente e pronto a sostenere la crescita della città per il futuro”.

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026, ore 11:45

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