Descrizione
È entrata nel vivo l'attività di contrasto alle soste vietate di biciclette, e-bike, ciclomotori e motocicli nelle piazze e sui marciapiedi di Sottomarina, avviata dalla Polizia Locale a seguito della realizzazione dei nuovi stalli di sosta dedicati lungo il Boulevard di Viale Veneto.
Nel corso dei primi controlli effettuati in Piazza Italia, dove è in vigore il divieto di sosta con rimozione che comprende anche i velocipedi, sono state numerose le biciclette elettriche rimosse mediante carro attrezzi. Contestualmente, una decina tra ciclomotori e motocicli parcheggiati irregolarmente sui marciapiedi sono stati sanzionati dagli agenti della Polizia Locale.
L'attività rientra nell'azione intrapresa dall'Amministrazione Armelao per garantire maggiore ordine, sicurezza e decoro urbano negli spazi pubblici più frequentati della città, in particolare durante la stagione estiva.
«Abbiamo avviato questi controlli – dichiara l'Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Matteo Penzo – perché riteniamo fondamentale restituire piena fruibilità a piazze e marciapiedi, che devono essere destinati prioritariamente ai pedoni. Negli ultimi tempi abbiamo assistito a numerosi episodi di sosta selvaggia di biciclette e motocicli che compromettono il decoro urbano e creano situazioni di potenziale pericolo. I nuovi stalli realizzati consentono di parcheggiare correttamente i mezzi e pertanto non vi sono giustificazioni per chi continua a occupare spazi non autorizzati».
«I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni – aggiunge Penzo – e l'Amministrazione ha chiesto di intensificare ulteriormente la vigilanza nelle piazze e lungo i marciapiedi cittadini. Il nostro obiettivo non è fare cassa, ma promuovere comportamenti corretti e rispettosi delle regole, contribuendo a rendere Chioggia e Sottomarina più ordinate, sicure e accoglienti per residenti e turisti».
La Polizia Locale invita cittadini e visitatori a utilizzare gli appositi stalli di sosta e a non lasciare biciclette, e-bike, motocicli o altri velocipedi in aree vietate o di intralcio alla circolazione pedonale.