Estate 2026, nuove misure per conciliare divertimento, turismo e tutela della quiete pubblica a Sottomarina

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Nuova ordinanza per disciplinare gli orari delle attività musicali e di intrattenimento a Sottomarina

Data:

24 Luglio 2026

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Descrizione

Nuova ordinanza per disciplinare gli orari delle attività musicali e di intrattenimento a Sottomarina. L’obiettivo del provvedimento è garantire un equilibrio tra le esigenze del comparto turistico e commerciale e il diritto dei residenti al riposo, alla vivibilità urbana e alla sicurezza. Le disposizioni entrano in vigore da oggi e resteranno efficaci fino al 31 ottobre 2026.

L’ordinanza nasce dall’esigenza di contrastare gli eccessi legati alla cosiddetta “movida”, che negli ultimi anni hanno determinato, soprattutto nelle ore serali e notturne, situazioni di disturbo della quiete pubblica, schiamazzi, degrado urbano e criticità sotto il profilo della sicurezza. Il provvedimento richiama il dovere dell’Amministrazione comunale di tutelare la salute, il riposo dei residenti e la qualità della vita, garantendo al tempo stesso la possibilità per le attività economiche di operare in un contesto chiaro e regolamentato.

Va inoltre evidenziato che gli orari delle attività musicali contenuti nel nuovo provvedimento non rappresentano una novità assoluta: erano già previsti dal Regolamento di Polizia Urbana approvato nel 2019. In questi anni, tuttavia, tali disposizioni non sono sempre state rispettate con la necessaria continuità, rendendo indispensabile un intervento che ne rafforzi l’applicazione e assicuri regole uguali per tutti.

I nuovi orari per la musica

L’ordinanza distingue le attività musicali in tre livelli, come previsto dal Regolamento di Polizia Urbana.

La musica di sottofondo (intrattenimento di 1° livello) potrà continuare durante tutto l’orario di apertura dei locali.

Per gli intrattenimenti musicali di 2° livello (piccoli spettacoli e musica di accompagnamento): dalla domenica al giovedì sarà consentita fino alle ore 23.00; il venerdì e il sabato fino alle ore 24.00.

Per gli intrattenimenti musicali di 3° livello (musica, spettacoli e ballo nei locali autorizzati): dalla domenica al giovedì il termine sarà fissato alle ore 24.00; il venerdì e il sabato sarà consentito fino alle ore 2.00.

Per particolari eventi sarà possibile richiedere deroghe esclusivamente per i locali di terzo livello, nel rispetto di precise condizioni, tra cui la distanza di almeno 300 metri dalle abitazioni private e il rigoroso rispetto dei limiti previsti dal Piano comunale per l’inquinamento acustico. Ogni attività potrà ottenere al massimo due deroghe durante il periodo di validità dell’ordinanza.

Maggiore tutela nelle aree più sensibili

L’ordinanza introduce inoltre misure specifiche per Piazza Europa e Viale Umbria, dove negli ultimi anni si sono registrati con maggiore frequenza episodi di vandalismo, risse, schiamazzi e degrado urbano.

Per le attività commerciali e i pubblici esercizi presenti nell’area viene stabilito: l’obbligo di chiusura entro l’una di notte, con riapertura non prima delle ore 6.00; il divieto di spettacoli dal vivo, dj set, karaoke e altre forme di intrattenimento musicale, consentendo esclusivamente la diffusione musicale di sottofondo fino alle ore 24.00.

Resta invece confermata la tradizionale deroga prevista dal Regolamento comunale per le serate del 14 e 15 agosto, quando gli eventi autorizzati potranno proseguire fino alle ore 3.00 del mattino.

L’ordinanza ricorda inoltre che i titolari delle attività hanno l’obbligo di adottare ogni misura utile per evitare schiamazzi e comportamenti che possano disturbare la quiete pubblica. Le violazioni saranno punite con sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro, oltre agli ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

Il sindaco Mauro Armelao sottolinea il significato del provvedimento: “Questa ordinanza nasce da un principio molto semplice: Chioggia e Sottomarina devono rimanere città vive, attrattive e accoglienti, ma anche luoghi dove chi risiede possa riposare serenamente. Non siamo contrari al divertimento, anzi riconosciamo il valore della nostra offerta turistica e il ruolo fondamentale degli operatori economici, ma è necessario trovare un equilibrio tra le diverse esigenze. Negli ultimi anni abbiamo ascoltato le richieste dei cittadini, raccolto le segnalazioni e confrontato le diverse posizioni. Oggi interveniamo con regole chiare, uguali per tutti, che consentono di lavorare ma anche di garantire il rispetto della quiete pubblica e della sicurezza. Va ricordato che la giurisprudenza degli ultimi anni ha più volte ribadito il dovere delle amministrazioni comunali di intervenire efficacemente per tutelare la quiete pubblica e il diritto al riposo dei cittadini. Diverse pronunce hanno evidenziato come, in presenza di situazioni di disturbo protratte nel tempo, i sindaci e gli enti locali non possano rimanere inerti, con possibili conseguenze anche sul piano delle responsabilità. Per questo motivo abbiamo il dovere di adottare tutti gli strumenti previsti dalla legge per garantire un giusto equilibrio tra sviluppo economico e tutela della salute e della qualità della vita. È inoltre importante chiarire che nella parte centrale del Lungomare di Sottomarina non sono presenti discoteche, ma prevalentemente bar e pubblici esercizi che organizzano attività di intrattenimento. Si tratta di una realtà che rappresenta un valore per l’offerta turistica, ma che non può trasformarsi in un sistema di discoteche all’aperto, incompatibile con il contesto urbano e con il diritto dei residenti al riposo. Questa ordinanza rappresenta un primo passo. Siamo pronti ad ascoltare operatori economici, cittadini e associazioni e ad apportare eventuali modifiche qualora si rendessero necessarie. Tuttavia era indispensabile partire con un provvedimento chiaro, verificarne l’efficacia sul campo e accertare che venga realmente rispettato. Solo attraverso il rispetto delle regole sarà possibile valutare eventuali correttivi.”

Il primo cittadino evidenzia inoltre come il provvedimento sia frutto di un percorso condiviso e supportato dalla normativa vigente. “L’ordinanza non vuole penalizzare nessuno, ma favorire una convivenza civile. Siamo convinti che una località turistica di qualità si distingua anche per la capacità di offrire servizi, intrattenimento e sicurezza nel rispetto delle persone che la vivono ogni giorno. Ringrazio la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine, la Prefettura e tutti gli uffici comunali che hanno contribuito alla predisposizione del provvedimento e che saranno impegnati nella sua applicazione. Continueremo a monitorare la situazione durante tutta la stagione estiva per verificare l’efficacia delle misure adottate e intervenire, se necessario, con ulteriori correttivi.”

L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a favore di una “movida” responsabile, capace di valorizzare l’offerta turistica di Sottomarina senza rinunciare alla tutela della salute, della sicurezza e della qualità della vita dei residenti, nella convinzione che sviluppo economico e rispetto delle regole possano convivere e rafforzarsi reciprocamente.

Ultimo aggiornamento: 24/07/2026, ore 08:55

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