Descrizione
Il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, interviene sulla questione Romea, alla luce della comunicazione del Ministero dell’Interno relativa all’attivazione progressiva del nuovo sistema Vergilius Plus sulla rete gestita da ANAS. “Lo avevamo chiesto e discusso nei Comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica” , afferma il Sindaco. “Oggi, con il nuovo sistema operativo su 36 tratte, ci sono tutte le condizioni per andare avanti. Quando si parla di sicurezza stradale bisogna intervenire, bisogna avere il coraggio di mettere in campo tutti gli strumenti che la tecnologia oggi ci mette a disposizione”.
ANAS sta progressivamente attivando sulla rete stradale il nuovo sistema per il controllo della velocità media dei veicoli, dopo le necessarie attività di taratura e verifica della funzionalità. Nell’elenco delle tratte interessate compare anche la SS309 Romea.
“È una notizia importante – sottolinea Armelao – perché dimostra concretamente che Vergilius Plus è entrato nella fase operativa. Abbiamo uno strumento tecnologicamente avanzato che può rappresentare un importante elemento di prevenzione e di sicurezza sulle nostre strade”.
Per il Sindaco di Chioggia questo rappresenta il momento giusto per riprendere con forza una richiesta già avanzata nei mesi scorsi.
“Nel settembre dello scorso anno avevo chiesto ad ANAS di valutare l’installazione di Vergilius sul ponte translagunare della SS309 Romea. Avevo indicato anche una possibile configurazione con due portali di controllo: uno all’inizio del ponte, dopo Strada della Larga, e uno prima del cavalcavia di accesso a Chioggia, Sottomarina e Porto. Quel tratto – continua il Sindaco – proprio per le sue caratteristiche, lungo, rettilineo e senza immissioni, si presta particolarmente bene a un sistema di controllo della velocità media. L’obiettivo non è fare cassa, ma prevenire gli incidenti e salvare vite umane. Se un automobilista sa che lungo un determinato tratto viene controllata la velocità media, è naturalmente portato a mantenere una velocità più prudente per tutto il percorso. È questo il principio della prevenzione: non punire dopo, ma indurre prima a comportarsi correttamente”.
Per la sicurezza dell’arteria, ritenuta una delle più pericolose d’Italia, il sindaco di Chioggia si è speso fin dal suo insediamento.
“Di sicurezza della Romea e di strumenti per aumentare i controlli abbiamo parlato anche in occasione dei due Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica di Venezia e di Rovigo che abbiamo voluto riunire congiuntamente a Chioggia. È stato un momento istituzionale molto importante, con la presenza dei rappresentanti delle Prefetture, delle Forze dell’ordine, di ANAS e degli altri soggetti interessati alla sicurezza e alla viabilità della Romea. Aver portato insieme a Chioggia i due Comitati provinciali – prosegue Armelao – ha significato riconoscere che la Romea non è un problema che riguarda soltanto un Comune o una Provincia. È un’arteria strategica che attraversa territori diversi e sulla quale dobbiamo lavorare insieme, mettendo in campo ogni possibile soluzione per aumentare la sicurezza”.
Il Sindaco torna quindi a chiedere ad ANAS un passo concreto. “Oggi chiedo nuovamente ad ANAS di proseguire con lo studio di fattibilità, verificando concretamente la possibilità di installare Vergilius Plus sul ponte translagunare. Credo sia una richiesta ragionevole, tecnicamente da approfondire e soprattutto coerente con l’obiettivo di aumentare la sicurezza di chi ogni giorno percorre la Romea”.
L’obiettivo dell’Amministrazione non è però limitato al ponte translagunare.
“Il ponte è la priorità, ma non deve essere l’unico punto alla nostra attenzione. Voglio che, una volta verificata la fattibilità dell’intervento sul translagunare, ANAS valuti anche altri tratti della SS309 Romea, individuando quelli maggiormente esposti al rischio di incidenti e dove il controllo della velocità media possa produrre un concreto beneficio in termini di sicurezza”.