Descrizione
Una settimana per entrare nei luoghi del porto, conoscerne le persone, ascoltarne le storie e riscoprire il legame profondo che da secoli unisce Venezia e Chioggia al mare e alle rotte del Mediterraneo. Dal 2 al 9 ottobre tornano i Port Days, l’iniziativa nazionale promossa da Assoporti alla quale aderisce l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, con un programma rivolto a cittadini, famiglie, studenti e visitatori.
“Porta del Mediterraneo” è il tema dell’edizione 2026 e rappresenta anche la chiave attraverso cui rileggere il rapporto tra portualità e territorio. Venezia e Chioggia sono infatti città la cui storia, cultura e stessa struttura urbana sono profondamente legate alla funzione commerciale e marittima. Per secoli il porto ha rappresentato per entrambe una porta aperta verso l’Adriatico e il Mediterraneo, un luogo attraverso il quale transitavano merci, persone, idee e culture e intorno al quale si sviluppavano relazioni economiche e sociali.
Quella vocazione appartiene ancora oggi al territorio e costituisce uno degli elementi alla base della strategia di rilancio della portualità avviata con il nuovo corso dell'Autorità di Sistema Portuale che, fin dall'inizio, ha individuato nel dialogo con le città e con le comunità un elemento strategico, nella convinzione che la portualità debba essere conosciuta non soltanto per la sua funzione economica e logistica, ma anche per il suo valore culturale, ambientale e sociale.
L'obiettivo è quindi ricostruire un rapporto sempre più diretto fra porto e territorio, superando l'idea di una realtà separata dalla vita quotidiana delle città e facendo emergere le molte connessioni che già esistono. Una relazione fondata sul reciproco rispetto, ma soprattutto sulla possibilità di generare mutuo beneficio e reale integrazione, valorizzando il contributo della portualità allo sviluppo del territorio e quello delle comunità alla costruzione del porto del futuro.
In questo percorso si inseriscono i Port Days, che nel 2026 ampliano ulteriormente gli strumenti attraverso i quali il porto può essere conosciuto.
IL PORTO SI VEDE, MA ANCHE SI ASCOLTA
Uno degli elementi di novità dell'edizione 2026 sarà infatti rappresentato dalle nuove audioguide realizzate nell'ambito del progetto europeo ADRIJORoutes, che accompagneranno le escursioni in acqua alla scoperta del porto. Durante i tour in barca sarà possibile ascoltare il racconto dei luoghi, delle infrastrutture, delle attività e delle storie che caratterizzano il sistema portuale veneziano, affiancando alla navigazione una nuova modalità di fruizione delle informazioni. L'audioguida è stata pensata anche con una particolare attenzione alle persone ipovedenti, con l'obiettivo di rendere il patrimonio e le informazioni legate alla portualità accessibili a un pubblico sempre più ampio. Non soltanto, dunque, un nuovo strumento per accompagnare la visita, ma un tassello di una più ampia strategia di accessibilità e inclusione, che consente di ampliare le possibilità di conoscenza del porto e di raggiungere persone che possono incontrare maggiori difficoltà nell'accesso ai tradizionali strumenti di comunicazione visiva.
Alle audioguide si affiancheranno inoltre, nel corso delle escursioni, professionisti e operatori della comunità portuale, chiamati a raccontare direttamente il funzionamento del porto, le attività che vi si svolgono e le trasformazioni che lo stanno accompagnando verso il futuro.
Il porto diventa così un luogo da osservare dall'acqua, ma anche da ascoltare e comprendere attraverso le voci di chi lo vive quotidianamente. Un modo per trasformare la navigazione in un'esperienza di conoscenza e per portare l'informazione sulla portualità a una platea sempre più larga.
UNA SETTIMANA TRA PORTO, CITTÀ E CULTURA
I Port Days si apriranno venerdì 2 ottobre nel centro storico di Venezia con il San Basilio Waterfront Music Fest. Gli spazi tra i Magazzini 5 e 6 di San Basilio si trasformeranno in un palco a cielo aperto per ospitare i migliori progetti musicali studenteschi veneziani.
La serata, a ingresso gratuito e aperta alla cittadinanza, sarà un'occasione per vivere in maniera diversa gli spazi universitari e il waterfront portuale del centro storico. Sul palco si alterneranno tre progetti musicali studenteschi, prima del dj set curato da Hard Rock Cafe Venezia, per una serata di tre ore dedicata alla musica e alla socialità.
L'iniziativa è organizzata da Ca' Foscari, con il contributo dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e il sostegno della Fondazione di Venezia, grazie anche alla collaborazione di IUAV e alla partecipazione di Hard Rock Cafe Venezia.
Il giorno successivo, sabato 3 ottobre, sarà dedicato a Chioggia, con l'apertura al pubblico della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera e visite guidate alla struttura, alla sala operativa e ai mezzi nautici. La giornata si concluderà sulle note dei Vocal Skyline, formazione corale diretta da Marco Toso Borella, protagonista all'Auditorium San Nicolò di un concerto-spettacolo coinvolgente che attraverserà diversi stili musicali e forme espressive - dal canto, alla danza, al teatro, agli effetti video - presentando grandi successi pop, rock, musical, colonne sonore per trasformare la musica in un nuovo viaggio, tra energia, emozione e suggestioni legate al mare e alla storia di Chioggia.
Domenica 4 ottobre sarà invece dedicata alla scoperta del porto veneziano dall'acqua, con i tour in barca lungo i canali di Porto Marghera, e alla storia industriale e portuale della terraferma attraverso le visite alla Venezia Heritage Tower.
Dal 5 al 7 ottobre i temi della portualità entreranno nelle scuole primarie di Chioggia con i laboratori di Port Educational, e nelle scuole secondarie che potranno ammirare e conoscere la realtà portuale tramite tour guidati in barca, mentre il 6 ottobre il porto incontrerà la comunità di Mestre in un appuntamento dedicato al rapporto fra la città di terraferma e il sistema portuale.
Il programma proseguirà l'8 ottobre a Venezia con lo spettacolo teatrale dedicato a Benedetto Cotrugli, mercante e umanista del Quattrocento autore del Libro dell'Arte di Mercatura, realizzato in collaborazione con la Fondazione Università Ca' Foscari Venezia. Un appuntamento che riporta al centro la storia dei traffici, dei mercanti e delle relazioni che hanno fatto dell'Adriatico uno spazio di connessione fra Mediterraneo orientale e occidentale.
Il momento conclusivo della manifestazione sarà rappresentato dall'apertura straordinaria del Terminal Vecon di Porto Marghera, in programma venerdì 9 ottobre. L'iniziativa offrirà ai visitatori l'opportunità di scoprire da vicino le attività operative del terminal, approfondire i temi della sicurezza e conoscere le diverse professionalità che contribuiscono quotidianamente alla gestione di una delle principali realtà portuali del territorio.
Un programma volutamente articolato, capace di utilizzare linguaggi diversi – dalla musica alla cultura, dalla formazione all'esperienza diretta – per raggiungere pubblici differenti e restituire un'immagine del porto come comunità di persone, competenze, lavoro, storia e innovazione.
I Port Days 2026 sono realizzati con il patrocinio dei Comuni di Venezia e Chioggia e coinvolgono, oltre alla Capitaneria di Porto di Venezia e alla Guardia Costiera di Chioggia, gli stakeholder istituzionali e gli altri soggetti della comunità portuale, chiamati a contribuire a una manifestazione che vuole essere innanzitutto uno spazio di incontro.
Perché se per secoli il porto è stato la porta attraverso la quale Venezia e Chioggia si sono aperte al Mediterraneo, oggi quella stessa porta può diventare anche il punto di accesso attraverso cui la città torna a conoscere il proprio porto.
Il programma e le iscrizioni gratuite agli eventi sono disponibili al seguente link: WWW.PORT.VENICE.IT/PORTDAYS