“Attacca la violenza”: il Comune di Chioggia rafforza il proprio impegno nel contrasto alla violenza di genere

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L’Amministrazione Armelao prosegue il proprio impegno nel contrasto alla violenza di genere con una nuova iniziativa di sensibilizzazione che coinvolge direttamente il tessuto commerciale e i luoghi pubblici della città

Data:

13 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

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Descrizione

Si chiama “Attacca la violenza” la campagna promossa a partire dal mese di ottobre dal Centro antiviolenza Civico donna di Chioggia, gestito dalla Cooperativa Rel.Azioni Positive, con l’obiettivo di rendere più accessibili i contatti del servizio e offrire alle donne che vivono situazioni di violenza un’opportunità concreta per trovare aiuto.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nell’impegno dell’Amministrazione comunale con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale di prevenzione, sensibilizzazione e sostegno alle donne, promuovendo una comunità attenta, consapevole e capace di contrastare ogni forma di violenza.

La campagna prevede la distribuzione gratuita di adesivi con i contatti del Centro antiviolenza, da collocare sulle porte dei servizi igienici, nei camerini e negli spogliatoi femminili degli esercizi commerciali e dei luoghi pubblici del territorio.

Si tratta di spazi quotidiani che, grazie alla loro riservatezza, possono trasformarsi in punti di contatto preziosi per le donne che hanno bisogno di chiedere aiuto, ma che spesso incontrano difficoltà nel reperire informazioni e numeri utili a causa della paura, della vergogna o del timore di essere viste.

Bagni e camerini rappresentano infatti luoghi di privacy nei quali è possibile leggere un messaggio e raccogliere i riferimenti necessari senza esporsi agli sguardi altrui. Rendere disponibili i contatti del Centro antiviolenza negli ambienti frequentati abitualmente significa avvicinare il servizio alle donne, facilitando un primo passo verso la richiesta di sostegno.

Gli adesivi sono già stati distribuiti gratuitamente agli esercizi commerciali e ai luoghi pubblici del territorio. Gli esercenti potranno individuare gli spazi più adeguati in cui applicarli: strumenti discreti e versatili, pensati per adattarsi a contesti differenti e garantire la massima accessibilità del messaggio.

“Contrastare la violenza di genere è una responsabilità che riguarda l’intera comunità e richiede un impegno costante, fatto di azioni concrete, prevenzione e collaborazione. Con “Attacca la violenza” aggiungiamo un nuovo tassello al percorso che la nostra Amministrazione porta avanti per sostenere le donne e rafforzare la rete territoriale di aiuto. Vogliamo che ogni donna sappia di non essere sola e che esiste un servizio a cui rivolgersi, anche quando chiedere aiuto sembra difficile. Un adesivo può apparire un gesto piccolo, ma può diventare un’opportunità importante per conoscere i propri diritti e trovare il coraggio di intraprendere un percorso verso la libertà dalla violenza. Ringrazio di cuore gli esercizi pubblici che hanno aderito con grande disponibilità all’iniziativa. I nostri negozi di prossimità si confermano una volta di più parte fondamentale del tessuto sociale della nostra comunità. ”, dichiara il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao.

“Il Centro antiviolenza Civico donna rappresenta un presidio importantissimo per l’accoglienza e il sostegno alle donne che vivono situazioni di violenza. Questa iniziativa punta a rendere ancora più semplice conoscere il servizio e reperire i suoi contatti in autonomia e riservatezza. Il coinvolgimento degli esercizi commerciali è particolarmente significativo, perché amplia la rete di sensibilizzazione e rende commercianti ed esercenti parte attiva di un percorso collettivo. La violenza di genere si contrasta anche creando occasioni concrete per rompere il silenzio e facendo sapere a ogni donna che chiedere aiuto è possibile. Grazie agli uffici dei seriviz sociali del comune e alla cooperativa Rel.Azioni Positive per il lavoro svolto», sottolinea l’assessore ai Servizi sociali, Sandro Marangon.

“L’iniziativa è promossa dal Centro antiviolenza Civico donna di Chioggia, gestito dalla Cooperativa Rel.Azioni Positive, ed è finanziata dalla Regione del Veneto nell’ambito della campagna “Sicura, Rete Regionale del Veneto per il sostegno alle donne”. Il Centro Antiviolenza “Civico donna” di Chioggia si conferma un presidio fondamentale per il sostegno alle vittime di violenza di genere e per l'accompagnamento nei percorsi di uscita da situazioni di abuso. Nel 2025 le donne accolte al Centro antiviolenza sono state 65, un dato che conferma quanto sia necessario che questo impegno continui e raggiunga il maggior numero di persone possibile”, ha ricordato Eleonora Lozzi, Presidente della cooperativa Rel.Azioni Positive.

Il coinvolgimento delle associazioni di categoria

Giuseppe Ardizzon, Delegato pubblici esercizi Confesercenti: “Sposiamo in toto questa campagna, vogliamo far emergere tutto quel “non detto” che spesso le donne si portano dentro. Trovare un messaggio in luoghi dal contatto immediato può dare la forza di chiedere aiuto”.

Alessandro Da Re, Presidente Ascom: «La nomina di Isabella Penzo come nuova direttrice vuole essere anche un segnale forte dell’attenzione di Ascom verso le donne. Nel nostro settore rappresentano il 50-60% della forza lavoro, tra titolari, lavoratrici e dipendenti, e vogliamo promuovere ulteriori iniziative a loro sostegno.

Da commerciante mi è capitato spesso di incontrare donne che nascondevano situazioni di violenza domestica dietro giustificazioni come una caduta dalle scale. La difficoltà maggiore è aiutarle a trovare il coraggio di denunciare. Molto è stato fatto, anche sul fronte della parità dei diritti, ma non basta. Ascom conferma la massima disponibilità a collaborare con le istituzioni per contrastare la violenza di genere e promuovere una cultura del rispetto».

Isabella Penzo, Presidente Confcommercio: «È importante che il numero antiviolenza sia presente anche nei luoghi dedicati al divertimento e alla socialità, e non soltanto negli spazi istituzionali, così da raggiungere più persone. Anche il commerciante può svolgere un ruolo importante, offrendo ascolto e sostegno emotivo a una donna nel momento delicato in cui decide di chiedere aiuto. Ringrazio il Centro antiviolenza Civico Donna per il prezioso lavoro svolto e confermo la massima adesione dei nostri associati a questa iniziativa, perché contrastare la violenza di genere è una responsabilità di tutta la comunità».

Raffaella Boscolo, Cisa Camping: «Quest’estate mi sono trovata a gestire la situazione di una cliente che viveva una vicenda di violenza, ed è stato emotivamente molto difficile. Sono quindi felice che se ne parli, perché è fondamentale costruire una cultura della prevenzione e intervenire alla radice. Spesso le donne hanno paura, si sentono responsabili anche per i figli e faticano a chiedere aiuto. Sapere che esiste un numero di telefono a cui rivolgersi può rappresentare uno spiraglio, una possibilità concreta per rompere il silenzio e iniziare a cambiare le cose».

Tiziana Baudon, terziario donna confcommercio: “«Anche le imprese devono sentirsi coinvolte e assumersi la responsabilità di affrontare questo tema, perché la violenza di genere ci riguarda tutti da vicino. Credo che questo progetto avrà un seguito importante, perché garantisce riservatezza a chi cerca aiuto e promuove la collaborazione tra realtà diverse. Fare rete è fondamentale per intercettare le situazioni di difficoltà e offrire alle donne un sostegno concreto».

Presente anche Daniele Sambo, Responsabile pubblici esercizi Confcommercio.

I contatti del Centro antiviolenza Civico donna

Le donne che stanno vivendo una situazione di violenza, così come chi desidera ricevere informazioni per aiutare un’altra persona, possono contattare il Centro antiviolenza Civico donna di Chioggia:

Ultimo aggiornamento: 13/10/2026, ore 14:14

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