Descrizione
Prosegue l’attività dell’Amministrazione Armelao per contrastare il fenomeno delle biciclette e dei veicoli abbandonati o lasciati in spazi non consentiti, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, accessibilità e decoro degli spazi pubblici. L’attività viene svolta in attuazione dell’Ordinanza n. 359 del 25 agosto 2025 (che allego), che disciplina la rimozione dei velocipedi in evidente stato di abbandono, privi di parti essenziali, ancorati ad arredi o manufatti pubblici o posizionati in modo da ostacolare la circolazione e la fruizione degli spazi pubblici.
Dall’emanazione dell’ordinanza sono stati effettuati numerosi controlli e interventi. L’anno scorso, in piazza Vigo, sono stati rimossi circa 50 veicoli, mentre dall’inizio dell’estate 2026 l’attività è stata intensificata anche a Sottomarina, in particolare in piazza Italia, dove sono stati rimossi altri circa 50 mezzi.
Ora l’attività della Polizia Locale prosegue nel centro storico di Chioggia, partendo da calle Bisighella e calle Larga Bersaglio, per poi estendersi alle altre calli.
Si tratta di due importanti percorsi di attraversamento: sono infatti le principali vie di passaggio verso l’area pedonale urbana e verso fondamenta Lombardo. Per questo motivo è necessario che questi spazi rimangano liberi e pienamente fruibili.
Particolare attenzione sarà riservata alle biciclette dismesse e non funzionanti, che vengono lasciate nelle calli e in altri spazi pubblici, spesso legate ad arredi o manufatti. Quando si trovano in evidente stato di abbandono, vengono rimosse e custodite presso i magazzini della Polizia Locale secondo le procedure previste.
“In alcune zone abbiamo trovato biciclette ormai inutilizzabili lasciate per lungo tempo – spiega l’assessore alla Polizia Locale Matteo Penzo che ha seguito personalmente tutte le operazioni – con conseguenze evidenti anche sul decoro urbano. Vogliamo restituire questi spazi alla loro funzione e renderli più ordinati, sicuri e fruibili da cittadini e visitatori. I controlli proseguiranno in maniera progressiva, partendo dalle calli maggiormente interessate e successivamente estendendosi alle altre zone del centro storico . Le biciclette dismesse, non funzionanti e in evidente stato di abbandono vengono rimosse e custodite presso i magazzini della Polizia Locale, seguendo le procedure previste dall’ordinanza”.
Diversa è la situazione delle biciclette funzionanti, delle biciclette elettriche e dei ciclomotori lasciati in luoghi non consentiti o in modo da creare intralcio alla circolazione. In questi casi può essere disposta la rimozione tramite carro attrezzi, secondo quanto previsto dalla normativa.
“In queste situazioni – prosegue l’Assessore Penzo – il proprietario che intenda recuperare il mezzo dovrà sostenere gli oneri previsti, compresi quelli relativi alla sanzione e alla rimozione. Tutti i mezzi rimossi vengono catalogati e, per quelli integri, vengono pubblicate le fotografie sull’Albo Pretorio, in modo da permettere al proprietario di riconoscere il proprio veicolo e seguire la procedura per il recupero”.
“È un’attività che richiede continuità e che continueremo a svolgere anche nelle altre calli – conclude l’assessore Penzo –. L’obiettivo è garantire il passaggio, il decoro e la sicurezza, senza penalizzare chi utilizza correttamente la bicicletta».
“L’attività di rimozione è iniziata con l’ordinanza dell’agosto 2025 e in questi mesi abbiamo progressivamente esteso i controlli alle zone maggiormente interessate dal fenomeno – dichiara il sindaco Mauro Armelao –. Ora l’attenzione si sposta sulle calli del centro storico, dove vogliamo intervenire con la stessa determinazione. Non è una battaglia contro le biciclette, che sono una parte importante della mobilità della nostra città. Il problema è l’abbandono dei mezzi e l’occupazione impropria degli spazi pubblici”.
L’Amministrazione comunale proseguirà quindi con controlli e rimozioni nelle diverse aree della città, dando priorità alle situazioni che maggiormente compromettono la sicurezza, la fruibilità e il decoro degli spazi pubblici.