Descrizione
Due giornate per valorizzare il welfare, la partecipazione, i volontari, il Terzo settore e la fondamentale collaborazione tra istituzioni e società civile. Sabato 3 e domenica 4 ottobre Chioggia propone un convegno e una giornata dedicata alle associazioni di volontariato e del Terzo Settore.
Si comincia sabato 3 ottobre, dalle 9.00 alle 12.00, nell’Aula Magna di Palazzo Grassi, con il convegno “Comunità come bene comune”. Al centro della mattinata saranno il ruolo dei territori, le politiche di welfare e la capacità di costruire una rete efficace tra istituzioni, servizi e Terzo settore.
L’incontro coinvolgerà i Comuni di Chioggia, Cavarzere e Cona, la Regione del Veneto e gli altri soggetti istituzionali e territoriali che fanno parte della rete dell’ATS (Ambito Territoriale Sociale) VEN_14 di cui Chioggia è comune capofila.
Sarà un momento di confronto per condividere esperienze e prospettive e riflettere su come rafforzare la collaborazione tra i diversi attori che operano nel sociale, così da costruire risposte sempre più vicine ai bisogni delle persone e delle comunità. La cittadinanza è invitata a partecipare.
“L’Ambito Territoriale Sociale rappresenta innanzitutto un’opportunità per i nostri Comuni di lavorare insieme, mettendo in rete competenze, esperienze e risorse – sottolinea Sandro Marangon, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Chioggia –. Chioggia, Cavarzere e Cona sono territori diversi, con caratteristiche e bisogni specifici, ma proprio attraverso il confronto e la collaborazione possiamo costruire risposte più coordinate ed efficaci alle esigenze delle persone. Creare rete significa superare la logica dei singoli Comuni e ragionare come un territorio unico, valorizzando ciò che ciascuna realtà può mettere a disposizione. L’ATS ci offre in questo senso uno spazio concreto di programmazione e collaborazione, nel quale istituzioni, servizi, associazioni ed enti del Terzo settore possono dialogare e costruire insieme le politiche sociali. Il convegno del 3 ottobre vuole essere proprio un momento per rafforzare questo percorso: non soltanto parlare di rete, ma continuare a costruirla, attraverso il confronto tra chi ogni giorno opera sul territorio e conosce da vicino i bisogni della nostra comunità”.
Pierfrancesco Munari, Sindaco di Cavarzere: “Come Comune di Cavarzere abbiamo attivato subito questa collaborazione con gli altri comuni con i quali siamo in ottima sinergia per il bene del territorio. Attraversiamo un momento storico molto delicato, siamo consci della complessità del percorso di tutte le ATS della Regione. La nostra poi è la più piccola del Veneto per numero di comuni e per numero di abitanti e questo deve portarci ad una gestione oculata delle risorse per garantire i servizi e i LEP (Livelli minimi di assistenza).”
Chiara Bizzarro, Assessore ai Servizi sociali del Comune di Cona:”Noi siamo il comune più piccolo della nostra ATS. La costituzione del nostro Ambito territoriale ci porterà ad un livello assistenziale con gli stessi standard offerti dagli altri comuni”.
La seconda giornata, sabato 4 ottobre, sarà invece dedicata alle associazioni e alla loro presenza sul territorio.
Domenica 4 ottobre, dalle 9.00 alle 13.00, Corso del Popolo ospiterà la Festa del Volontariato e degli ETS attivi nel sociale, un appuntamento aperto alla cittadinanza che permetterà di conoscere direttamente le numerose realtà impegnate ogni giorno a favore della comunità.
Attraverso gli stand, associazioni ed enti del Terzo settore potranno presentare attività, progetti e servizi, raccontando il proprio impegno e offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere più da vicino le diverse forme di volontariato e partecipazione.
“Queste due giornate ci permettono di mettere al centro una delle risorse più preziose della nostra comunità: la capacità di lavorare insieme – sottolinea il Sindaco di Chioggia Mauro Armelao–. Il volontariato e il Terzo settore svolgono ogni giorno un ruolo fondamentale nell’affrontare i bisogni delle persone e nel creare relazioni. Dare loro spazio, favorire il confronto e far conoscere il loro lavoro significa rafforzare l’intera comunità. Il mio “Grazie” più sentito va a questo esercito pacifico di persone che come missione hanno quella di aiutare il prossimo gratuitamente. Sono convinto che se domani si fermasse il mondo del volontariato e del Terzo settore inteso nella sua globalità, l’Italia si bloccherebbe. Bisogna riconoscere il valore fondamentale del volontariato che va ad implementare i servizi pubblici”.
Il programma del 3 ottobre e la Festa del 4 ottobre condividono dunque un unico filo conduttore: fare rete, valorizzare le energie del territorio e promuovere una partecipazione sempre più attiva alla vita della comunità.