Descrizione
Anche per l’estate 2026 il Comune di Chioggia, attraverso il Centro di Educazione Ambientale (CEA), promuove il progetto “Educare in riva al mare”, un ciclo di attività gratuite dedicate a bambini, ragazzi e famiglie per conoscere più da vicino la spiaggia, il mare e l’importanza della loro tutela.
L’iniziativa rientra nelle attività legate al programma Bandiera Blu ed è realizzata in collaborazione con ASCOT, Gebis, Associazione Camping Chioggia, Hyla Naturalisti Associati e con gli operatori turistici del territorio.
Attraverso giochi, laboratori didattici e attività esperienziali, i partecipanti potranno trasformarsi in piccoli scienziati ed esploratori della natura, imparando a riconoscere gli ecosistemi costieri, la biodiversità marina e le buone pratiche per la salvaguardia dell’ambiente.
Gli incontri si svolgeranno dalle ore 17.00 alle 18.00 presso alcune strutture balneari e ricettive di Sottomarina. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria presso le direzioni degli stabilimenti e dei campeggi ospitanti, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Calendario degli appuntamenti
18 giugno 2026 – Camping Village Tropical
25 giugno 2026 – Bagni Astoria
2 luglio 2026 – Marè
9 luglio 2026 – Camping Tre Due
16 luglio 2026 – Miramare Camping Village
“L’educazione ambientale rappresenta uno strumento fondamentale per costruire una maggiore consapevolezza verso il nostro patrimonio naturale – sottolinea Serena De Perini, Assessore all’Ecologia del Comune di Chioggia –. Coinvolgere bambini e famiglie significa investire sul futuro e promuovere una cultura della sostenibilità che parte proprio dalla conoscenza e dal rispetto del mare e della spiaggia, risorse preziose per Chioggia e Sottomarina. Un ringraziamento speciale va al CEA, che si può dire, non va proprio mai in vacanza perché l'educazione ambientale è davvero un qualcosa su cui non bisogna mai fermarsi”.
L’iniziativa conferma l’impegno della Città di Chioggia nella valorizzazione del territorio e nella diffusione dei principi che hanno consentito il riconoscimento della Bandiera Blu, simbolo di qualità ambientale e attenzione alla sostenibilità.