Descrizione
Il programma eventi 2026 della DMO è ricco di appuntamenti e molto variegato nelle diverse proposte,
con una serie di spettacoli artistici e di intrattenimento, con grandi nomi della musica pop che si
affiancano a rassegne di generi differenti, dalla techno alle hit anni 90, dalle cover band alla musica live.
Ovviamente non è solo la musica la protagonista dell’estate 2026 di Chioggia: i grandi appuntamenti
enogastronomici iniziati con la consueta Festa del Pesce Azzurro (che continua fino al 30 giugno) vedranno
come sempre il loro momento clou nella tradizionale Sagra del Pesce, giunta all’87a edizione.
La Sagra del Pesce che si terrà dal 10 al 19 luglio rappresenta un salto in avanti di qualità della rassegna
e si può già affermare che sarà un’edizione record, grazie ai 7 stand, le 3 cicchetterie e l’esibizione live
di gruppi musicali che ogni sera si alterneranno sul palco allestito a Piazza Vigo. Anche le molte serate di pedonalizzazione del centro vedranno la presenza di artisti di livello e comici,
tra i quali è da segnalare Fubelli di Zelig che si esibirà a Sottomarina.
Tra le serate di spicco vale la pena ricordare sicuramente i due concerti, ad ingresso libero, di Morgan
il 27 giugno e Baby K il 23 agosto.
Pensati per i giovani e per chi ama la musica d’autore, questi concerti si uniscono all’Onda Sottomarina
Music Festival del 7-8 agosto e al Sea Music Festival (13-23 agosto) all’Isola dell’Unione,
idealmente chiuso proprio da Baby K domenica 23 agosto.
Un anticipo di quello che sarà l’evento di spicco di Ferragosto, ossia il tradizionale spettacolo pirotecnico
di mezzanotte sulla suggestiva cornice del Lusenzo.
Visto il grande riscontro avuto lo scorso anno, sia da parte dei cittadini che dei turisti, alcuni eventi
saranno riproposti, come il Buffalo Food Festival e Candlenight.
Sul cartellone estivo, Griguolo evidenzia il cambio di passo: “Quello del 2026 è il programma più
ricco degli ultimi vent’anni. Abbiamo costruito una proposta diffusa, che valorizza il centro storico,
Sottomarina, l’Isola dell’Unione e la spiaggia”.
In tutto questo la nascente DMO avrà un ruolo centrale, come sottolinea il suo Presidente: “La Fondazione
dovrà aiutarci anche ad allargare lo sguardo oltre i confini comunali. Il turismo non segue
confini amministrativi rigidi: per questo vogliamo rafforzare la collaborazione con i Comuni vicini e
costruire relazioni utili a rendere l’intero territorio più accessibile, più attrattivo e più riconoscibile”.
La destinazione, infatti, inizialmente limitata a Chioggia, Sottomarina e Isolaverde, da oggi grazie alla
DMO, verrà estesa ai comuni limitrofi di Cavarzere, Cona e Codevigo.
“C’è ancora molto da fare, ma oggi Chioggia si dà uno strumento in più per crescere. La Fondazione
dovrà essere una struttura funzionale, trasparente e sostenibile, capace di unire pubblico e privato e
di trasformare il turismo in un moltiplicatore di opportunità per tutta l’economia locale”. Governance della Fondazione DMO Chioggia Tourism
La governance della Fondazione DMO Chioggia Tourism è basata su un modello partecipativo
pubblico-privato, nel quale il Comune di Chioggia, gli enti territoriali e gli operatori della filiera
turistica concorrono alla definizione delle strategie di promozione, marketing e sviluppo della
destinazione, attraverso gli organi della Fondazione e l’Assemblea dei Soci.
La governance della Fondazione è composta da:
• Comune di Chioggia, socio fondatore e soggetto pubblico di riferimento.
• Consiglio di Amministrazione (CdA), che gestisce la Fondazione e ne attua gli indirizzi strategici.
• Assemblea dei Soci, formata dai soggetti pubblici e privati aderenti, con funzioni di approvazione
dei bilanci e del programma annuale, oltre all’elezione di due rappresentanti nel
CdA.
• Presidente, rappresentante legale della Fondazione.
• Altri eventuali organi previsti dallo statuto (ad esempio organi di controllo o revisione)
In sintesi La Fondazione DMO Chioggia Tourism costituisce lo strumento di governance della
destinazione turistica, attraverso il quale soggetti pubblici e privati partecipano alla definizione
condivisa delle strategie di sviluppo, promozione e commercializzazione del territorio. Il Comune
di Chioggia, in qualità di socio fondatore e soggetto istituzionale di riferimento, concorre
all’indirizzo strategico della Fondazione, mantenendo tuttavia separate le funzioni amministrative
e i poteri autoritativi che gli competono quale ente locale. Logo della Fondazione DMO Chioggia Tourism
Il logo della Fondazione DMO è stato pensato per richiamare in modo chiaro ed evidente il
logo turistico “CHIOGGIA CHE STORIA” dell’OGD Chioggia Storia Mare Laguna, ampiamente
riconosciuto e utilizzato negli ultimi anni per gli eventi e le manifestazioni della città.
In un’ottica di continuità visiva e semantica, si è quindi utilizzato lo stesso font (Montserrat) per
indicare il nome CHIOGGIA.
Mentre il logo turistico ha una palette cromatica variegata, in cui ogni lettera corrisponde ad un
elemento storico, culturale, geografico e gastronomico locale (dalla Porta Garibaldi della lettera
H, al colore violaceo del radicchio di Chioggia nella G, ad esempio), il logo della Fondazione
DMO si concentra questa volta su un unico colore di forte impatto, il rosso.
Tale colore è presente in modo primario nell’araldica comunale (come da Decreto Presidente
della Repubblica 3 marzo 1988), in quanto colore del leone centrale dello stemma ecolore primario
sia della bandiera che del gonfalone.
Si è inoltre mantenuto il segno grafico del sole sul punto (tittle) della lettera I, a sua volta rappresentativo
dell’Orologio della Torre di Sant’Andrea, uno dei simboli della città e riconosciuto
come l’orologio di origine medievale funzionante più antico al mondo.
Il termine TOURISM è anch’esso declinato in una variante del carattere Montserrat e viene
collocato sotto la scritta Chioggia, assieme a due trattini di completamento.
Una versione più estesa del logo, che verrà utilizzata nei documenti istituzionali e nella stampa
di targhe e insegne, comprende anche la dicitura DESTINATION MANAGEMENT ORGANIZATION,
il termine completo utilizzato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, spesso abbreviato
nell’acronimo DMO. Profilo amministrativo e giuridico della Fondazione DMO
La Fondazione trova la sua origine nella deliberazione G.C. n 103/2023 con la quale l’Amministrazione:
1) ha esplicitato la propria intenzione di dare corso al processo di innovazione dell’OGD
locale in conformità alle previsioni della legge regionale (e non soltanto nell’ottica di un’evoluzione
e perfezionamento dell’organizzazione di gestione della destinazione turistica di competenza)
per una maggior crescita e promozione del territorio e delle sue potenzialità, ma anche
e soprattutto per la necessità di strutturare e adeguare la destinazione agli scenari turistici che
negli ultimi anni sono fortemente mutati;
2) ha individuato nella costituzione di una Fondazione da parte dell’Ente locale una nuova
proposta e strumento per la programmazione strategica, l’organizzazione e la gestione della
destinazione turistica locale, assumendo a riferimento e modello di studio, analogo percorso
intrapreso e oramai consolidato con successo, sotto il profilo dei risultati, da altre Amministrazione;
3) ha costituito un “tavolo” con funzioni di organo di indirizzo, di programmazione e di
controllo (in un processo condiviso con le varie componenti della destinazione turistica locale
nella sua attuale configurazione ) in merito ai vari passaggi, per poter addivenire alla riorganizzazione
della destinazione turistica, definendone le seguenti attività:
• gestire la governance del territorio, creazione e lo sviluppo di ulteriori sinergie e forme di
cooperazione fra soggetti pubblici e privati coinvolti nel governo della destinazione e dei
prodotti turistici;
• discutere le azioni turistiche della destinazione relative a funzioni basilari quali accoglienza,
informazioni turistiche, comunicazione, promozione e commercializzazione del prodotto
turistico della destinazione. In particolare, condivide le iniziative, le opportunità e i progetti
che coinvolgono gli operatori della destinazione. • sostenere e promuove le progettualità strategiche ed operative della Regione del Veneto.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n 38/2024 l’Amministrazione ha formalmente autorizzato
la costituzione da parte dell’Ente, in qualità di Socio Fondatore, della Fondazione a partecipazione
mista pubblica e privata denominata DMO CHIOGGIA TOURISM, approvandone
Statuto e relativo regolamento.
La Fondazione è stata formalmente costituita con atto notarile in data 8 maggio 2024.