Descrizione
Nuovo asilo nido di Sottomarina, un’opera a sostegno delle famiglie del nostro territorio. Finanziato con fondi del PNRR, è destinato esclusivamente ai bambini da 0 a 3 anni e sorgerà presso il parco di via Nicolò Zeno a Sottomarina. Via Zeno completa un vero distretto educativo che comprende il nuovo Nido (0-3), l'Infanzia "Madre Teresa di Calcutta" (3-6) e la Primaria "Don Milani" (6-11). Un vantaggio enorme per le famiglie, che potranno gestire i figli di età diversa in un unico quadrante, riducendo traffico e spostamenti.
Il progetto
Nel marzo 2025 il Comune di Chioggia ha presentato domanda di contributo sulla misura PNRR M4C1I1.1 – Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia. L'investimento complessivo è di € 2.400.346,92. L’opera è finanziata dalla Missione 4 del PNRR, nata per rispondere all’obiettivo europeo di garantire un posto al nido ad almeno il 33% della popolazione infantile. Chioggia, con questo intervento, punta a colmare il gap attuale e ad abbattere le liste d’attesa, offrendo un supporto reale alla conciliazione vita-lavoro. Per garantire la piena copertura dei costi (che superano la quota PNRR di € 1.728.000,00), l’Amministrazione ha agito con determinazione: attraverso una specifica variazione di bilancio approvata in Consiglio Comunale, sono stati stanziati oltre 670.000 euro di fondi propri (tra cui i 500.000 euro iniziali e le somme integrative). Una scelta politica chiara: investire risorse comunali per non perdere l'opportunità europea e dotare la città di una struttura di eccellenza.
Il nuovo nido, con una capienza prevista di 72 bambini, sarà realizzato con struttura in legno, in classe energetica nZEB (Nearly Zero Energy Building, ovvero edificio a energia quasi zero), con elevata coibentazione e impianto fotovoltaico. Sarà sviluppato interamente su un piano per garantire piena accessibilità e ospiterà sia sezioni per lattanti che per divezzi. La realizzazione dell’intervento è programmata per il primo semestre del 2026.
“La scelta dell’area di via Nicolò Zeno non è casuale, ha ribadito Angelo Mancin, Assessore ai Lavori pubblici del Comune di Chioggia, si tratta di una zona strategica che, con i futuri comparti residenziali previsti a sud di viale Mediterraneo (via Vespucci/Polo/Pisani) vedrà un significativo incremento di nuovi insediamenti abitativi. In quest’ottica, il nuovo nido consentirà di potenziare l’offerta dei servizi educativi per le famiglie e di rispondere in maniera tempestiva alle esigenze che emergeranno nei prossimi anni. Inoltre, trattandosi di un'opera di urbanizzazione secondaria in area già urbanizzata, l'intervento non consuma suolo vergine ai sensi della normativa regionale”.
L’intervento trasformerà l’area di via Zeno in un modello di rigenerazione urbana contro il degrado (l'area, attualmente sottoutilizzata e soggetta a vandalismi, verrà trasformata in un polo educativo sicuro e presidiato), immerso nel verde (gli arbusti rimossi saranno compensati con un piano di rimboschimento nell'area nord del parco e in altre zone cittadine, l’intervento prevede 1.700 mq di verde pubblico che verrà riqualificato con nuove panchine e arredi. Il parco diventerà un luogo di sosta dove i genitori potranno leggere un libro o fermarsi a giocare con i figli dopo la scuola, restituendo vita e socialità al quartiere.
Sull’iter che ha portato al progetto del nuovo asilo nido puntualizza anche Marcellina Segantin, Consigliera di maggioranza, nella sua veste di Presidente della Seconda Commissione consiliare del Comune di Chioggia. “ Ho convocato una seduta dedicata alla presentazione del progetto del nuovo asilo nido finanziato con fondi PNRR – ha sottolineato la Presidente Segantin - ritenendo fondamentale garantire al Consiglio comunale e alla cittadinanza la massima trasparenza su un intervento strategico per il futuro della città. Alla Commissione hanno partecipato l’assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Mancin, e l’assessore al Sociale e all’Istruzione, Sandro Marangon, che hanno seguito direttamente, ciascuno per le proprie competenze, il complesso percorso di reperimento dei finanziamenti e di definizione dell’intervento, insieme ai progettisti incaricati. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro puntuale e professionale degli uffici comunali e dei dirigenti competenti, che hanno operato in stretta sinergia con l’amministrazione per rispettare i stringenti requisiti e le tempistiche imposte dal PNRR, intercettando risorse importanti per l’ampliamento dei servizi per l’infanzia sul nostro territorio. La seduta di Commissione ha avuto l’obiettivo di illustrare nel dettaglio il progetto, le scelte tecniche e il percorso amministrativo che ha portato Chioggia a ottenere un finanziamento significativo, a beneficio delle famiglie e della comunità. Solo a partire da questa cornice di merito, fondata su dati, atti e responsabilità istituzionali, è corretto affrontare le osservazioni e le critiche sollevate dai componenti della minoranza presenti in commissione”.
Il nuovo nido rappresenta un investimento importante per ampliare i servizi educativi 0–3 anni e per supportare le famiglie, senza in alcun modo intaccare o sovrapporsi alle scuole dell’infanzia già presenti sul territorio.
“Oltre al nuovo nido di Sottomarina – ha aggiunto Mauro Armelao, Sindaco di Chioggia – c’è anche il progetto per Valli di Chioggia di creare una sezione primavera, anno che anticipa l’ingresso alla Scuola dell’infanzia, così da offrire nuove opportunità per le famiglie. Ora cercheremo I fondi necessari e partiremo appena possibile anche con questo intervento”.