Palestre del Cestari e dell’Enaip a disposizione della città

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Da quest’anno la città di Chioggia, i giovani e le società sportive potranno contare su due palestre in più, di proprietà della Città Metropolitana di Venezia e concesse in convenzione e gestione al Comune di Chioggia

Data:

14 Dicembre 2025

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Da quest’anno la città di Chioggia, i giovani e le società sportive potranno contare su due palestre in più, di proprietà della Città Metropolitana di Venezia e concesse in convenzione e gestione al Comune di Chioggia, entrambe situate in centro città e facilmente raggiungibili. Un risultato concreto che rafforza in modo significativo l’offerta sportiva cittadina.
La prima è la palestra dell’Enaip – ex scuola Goldoni, all’Isola dell’Unione, struttura della Città Metropolitana completamente rimessa a nuovo e oggi affidata in gestione al Comune di Chioggia per l’utilizzo da parte delle società sportive. Per questa palestra sono inoltre già previsti interventi di insonorizzazione, a ulteriore miglioramento della funzionalità e della qualità degli spazi.
La seconda è la palestra dell’Istituto Cestari a Borgo San Giovanni, anch’essa di proprietà della Città Metropolitana di Venezia e ora concessa in convenzione al Comune di Chioggia, una struttura che, pur esistendo da anni, non era mai stata messa a disposizione delle società sportive e che finalmente viene resa fruibile.
Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie alla collaborazione e alla sinergia tra gli uffici del Comune di Chioggia e quelli della Città Metropolitana di Venezia, nonché grazie all’intervento diretto e personale del sindaco Mauro Armelao, che ha seguito con determinazione il percorso necessario per arrivare alla firma delle convenzioni e alla piena operatività delle due palestre.
“Lo sport come strumento di formazione ed educazione per i giovani è uno dei pilastri della politica della Città
Metropolitana di Venezia – sostiene Matteo Senno, Consigliere metropolitano delegato allo sport – Non solo per gli studenti che affollano le palestre in orario scolastico ma anche per le tante associazioni e gruppi sportivi operativi in orario pomeridiano. La carenza di strutture sportive è spesso un problema, ma come nel caso di Chioggia, grazie alla collaborazione tra istituti scolastici, amministrazione comunale e Città Metropolitana, siamo arrivati ad una soluzione che soddisfa tutti. L’invito a studenti e ad atleti che utilizzeranno le palestre, come ripete sempre anche il Sindaco metropolitano Luigi Brugnaro, è quello di aver rispetto e cura di queste strutture che sono un bene comune della collettività”.
“Un sentito ringraziamento va alla Città Metropolitana di Venezia per il supporto fornito al Comune di Chioggia -
sottolinea il Sindaco di Chioggia Muro Armelao - in particolare per aver condiviso un percorso che ha permesso di trasformare strutture esistenti ma inutilizzate in vere opportunità per la città. Un ringraziamento va inoltre all’ing. Torricella e all’ing. Morandina per il contributo tecnico e istituzionale che ha reso possibile il raggiungimento di questi importanti risultati. Grazie alla gestione comunale di queste strutture metropolitane, le società sportive potranno disporre di un numero maggiore di ore per l’attività sportiva in orario extrascolastico, evitando così che molti giovani siano costretti a praticare sport in orari serali, con benefici concreti per ragazzi, famiglie e associazioni. A chi oggi critica questa amministrazione per aver “tolto” risorse alla Cittadella dello Sport, è doveroso rispondere con chiarezza: quelle risorse sono state temporaneamente riallocate per finanziare altre opere fondamentali per la città, scelte con senso di responsabilità e visione complessiva. Le stesse risorse verranno reintegrate e aumentate attraverso nuovi finanziamenti, che deriveranno dalla vendita di immobili comunali, permettendo così di proseguire il progetto della Cittadella dello Sport su basi economiche solide e sostenibili. La differenza rispetto al passato è evidente: mentre per anni chi oggi critica non è stato nemmeno in grado di rendere pienamente utilizzabili le strutture sportive già esistenti, come dimostra il caso emblematico della palestra del Cestari, questa amministrazione ha scelto di agire concretamente, valorizzando il patrimonio pubblico, sbloccando situazioni ferme da decenni e costruendo, passo dopo passo, una strategia chiara sugli obiettivi futuri e sulle risorse necessarie per realizzarli”.

Ultimo aggiornamento: 14/12/2025, ore 21:56