PAT del Comune di Chioggia, la Città Metropolitana prende atto della conclusione della fase di concertazione e condivisione

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La Città metropolitana di Venezia ha formalmente concluso il percorso di co-pianificazione avviato tra i due enti già dal 2010

Data:

22 Maggio 2026

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Con Decreto del Sindaco metropolitano n. 38 del 20 maggio 2026, avente ad oggetto la “Presa d’atto del termine della fase di concertazione e condivisione delle scelte strategiche relative al Piano di Assetto del Territorio del Comune di Chioggia”, la Città metropolitana di Venezia ha formalmente concluso il percorso di co-pianificazione avviato tra i due enti già dal 2010.
Si tratta di un passaggio amministrativo e politico di grande rilevanza per il futuro urbanistico della città di Chioggia, che arriva al termine di un lavoro lungo, complesso e articolato, seguito passo dopo passo dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mauro Armelao, che ha anche la delega all’Urbanistica.
La proposta di Piano di Assetto del Territorio individua otto ambiti territoriali omogenei e definisce specifici obiettivi strategici per il sistema ambientale e paesaggistico, per i centri storici e il patrimonio storico-testimoniale, per il sistema insediativo, rurale e lagunare, per il sistema produttivo, portuale e turistico, oltre che per i servizi di scala territoriale e il sistema infrastrutturale.
Un elemento qualificante del PAT riguarda la scelta di non prevedere nuove trasformazioni residenziali e produttive, orientando invece la pianificazione verso il completamento delle previsioni già contenute nel vigente PRG e verso nuovi ambiti dedicati alle strutture ricettive e agli insediamenti all’aperto, nel rispetto delle peculiarità ambientali, paesaggistiche e lagunari del territorio clodiense.
“Questo risultato rappresenta un passaggio storico per Chioggia – dichiara il Sindaco Mauro Armelao – perché il PAT è uno strumento strategico che la Regione del Veneto sollecitava da anni e che finalmente la nostra Amministrazione è riuscita a portare a compimento. È stato un lavoro serio, costante e condiviso, portato avanti con professionalità tecnica e responsabilità politica. Per l’Amministrazione Armelao e per il Sindaco Armelao questa è una grandissima soddisfazione”.
Determinante, all’interno di questo percorso, è stato anche il ruolo della consigliera comunale Marcellina Segantin, alla quale il Sindaco aveva affidato, nella prima parte della legislatura, l’incarico relativo ai rapporti con la Città metropolitana di Venezia.
Un lavoro istituzionale che si è ulteriormente rafforzato quando, a seguito delle surroghe intervenute all’interno del Comune di Venezia, la consigliera Segantin è entrata a far parte del Consiglio metropolitano, potendo così creare una efficace sinergia tra gli uffici tecnici del Comune di Chioggia, i tecnici della Città metropolitana e il Sindaco metropolitano Luigi Brugnaro.
Una vera attività di regia istituzionale che ha consentito di accompagnare e coordinare ogni fase del percorso di concertazione e condivisione delle scelte strategiche contenute nel Piano.
“Desidero ringraziare la consigliera Segantin, i tecnici comunali, gli uffici della Città metropolitana e tutti coloro che hanno lavorato con impegno e competenza – prosegue Armelao – perché questo risultato dimostra quanto sia importante collaborare con buon senso, serietà amministrativa e visione per il futuro della città”.
“Ringrazio tutti i tecnici della Città metropolitana di Venezia – dichiara la consigliera Marcellina Segantin – in particolare l’ingegner Nicola Torricella e l’architetto Barbiero, oltre ai tecnici del Comune di Chioggia che hanno saputo predisporre e produrre tutta la documentazione necessaria per arrivare a questo importante traguardo. Un ringraziamento particolare anche al Sindaco metropolitano Luigi Brugnaro per la celerità dimostrata nel firmare la presa d’atto non appena la parte tecnica è stata ultimata”.
Dopo la presa d’atto formalizzata dalla Città metropolitana di Venezia, il percorso del PAT proseguirà ora con l’adozione da parte del Comune di Chioggia. Successivamente si aprirà la fase delle osservazioni, durante la quale cittadini, categorie economiche, professionisti e portatori di interesse potranno presentare contributi e proposte, che saranno poi valutati dall’Amministrazione nell’ambito dell’iter definitivo di approvazione.
Il Piano di Assetto del Territorio rappresenta uno strumento fondamentale per programmare in maniera moderna, sostenibile ed equilibrata il futuro di Chioggia, tutelando il territorio e valorizzando le peculiarità ambientali, economiche, turistiche e storiche della città.

Ultimo aggiornamento: 22/05/2026, ore 08:22

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