Descrizione
La Sagra del Pesce non è soltanto uno degli appuntamenti più attesi dell'estate clodiense, ma rappresenta anche un'occasione da cogliere per scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e culturale della città.
Per tutta la durata della manifestazione, nelle dieci serate della Sagra, saranno infatti aperte anche le quattro strutture del Polo Culturale Diocesano, oltre alla chiesa di San Domenico, offrendo ai visitatori la possibilità di affiancare alla tradizione gastronomica un viaggio nella storia millenaria di Chioggia.
La Torre di Sant'Andrea – Museo dell'Orologio e la Chiesa-Pinacoteca della SS.ma Trinità, con la mostra in corso, e la Chiesa di San Domenico, saranno visitabili ogni sera dalle 21.00 alle 23.00; la Torre di Sant'Andrea manterrà inoltre anche l'apertura mattutina dalle 10.00 alle 13.00 il giovedì e la domenica; il Museo Diocesano d'Arte Sacra sarà visitabile nei due weekend sempre dalle 21.00 alle 23.00 dal venerdì alla domenica e la Chiesa di Santa Caterina sarà visitabile dalle 21.00 alle 23.00 nelle due domeniche. Nello stesso orario, dalle 21.00 alle 23.00, sarà aperta alle visite anche la Chiesa di San Domenico, nell’isoletta omonima a nordest, offrendo un'ulteriore opportunità per ammirare uno dei luoghi di culto più significativi e ricchi di storia della città.
Il percorso
Il percorso inizia dal Museo Diocesano d'Arte Sacra, in Riva Canal Perotolo, all'ingresso del centro storico, dove sono custoditi preziosi reperti, opere d'arte e testimonianze che raccontano oltre dieci secoli di storia della Diocesi di Chioggia.
In piazzetta XX Settembre si trova la Chiesa-Pinacoteca della Santissima Trinità, che conserva un'importante raccolta di oltre cinquanta tele del Cinquecento e Seicento, firmate da autorevoli artisti della scuola veneta. Durante la Sagra del Pesce sarà visitabile ogni sera dalle 21.00 alle 23.00, consentendo al pubblico di ammirare anche la mostra attualmente allestita.
Fa parte dell'itinerario anche la Chiesa di Santa Caterina, in calle Santa Caterina, raggiungibile dal Corso passando in riva Vena, edificio di origine quattrocentesca, arricchito tra il XVI e il XVIII secolo da dipinti, sculture e preziosi arredi sacri che testimoniano l'evoluzione artistica della città.
Fiore all'occhiello del Polo è la Torre di Sant'Andrea – Museo dell'Orologio, recentemente valorizzata con un nuovo allestimento museale. Qui è custodito quello che è considerato il più antico orologio da torre funzionante al mondo, documentato prima del 1386, autentico simbolo della storia e dell'ingegno di Chioggia. Dalla sommità della torre è inoltre possibile ammirare uno straordinario panorama sulla città, sulla laguna e sul mare.
Alle aperture del Polo Culturale Diocesano si affiancherà anche quella straordinaria della Chiesa di San Domenico, visitabile ogni sera dalle 21.00 alle 23.00, arricchendo ulteriormente l'offerta culturale proposta durante la manifestazione.
Le quattro sedi del Polo Culturale Diocesano sono visitabili con un biglietto unico, offrendo un'esperienza culturale completa che unisce arte, storia, architettura e tradizioni.
“La Sagra del Pesce è uno degli eventi simbolo della nostra città e rappresenta un'importante occasione di promozione del territorio. Accanto alla tradizione gastronomica, vogliamo offrire ai cittadini e ai tanti visitatori la possibilità di conoscere anche il grande patrimonio storico, artistico e culturale di Chioggia. L'apertura serale dei musei e delle chiese arricchisce l'esperienza della manifestazione e invita a vivere la città nella sua completezza, riscoprendone la storia, l'identità e le sue eccellenze. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato a questa iniziativa, che contribuisce a rendere Chioggia sempre più attrattiva e accogliente”, dichiara il Sindaco di Chioggia, Mauro Armelao.
“Chioggia è una città che custodisce un patrimonio artistico e culturale di straordinario valore, spesso ancora poco conosciuto. La Sagra del Pesce richiama ogni anno migliaia di visitatori e rappresenta un'occasione preziosa per far conoscere anche i nostri musei, le nostre chiese monumentali e la Torre di Sant'Andrea, simbolo della città. Invitiamo cittadini e turisti ad approfittare di questa opportunità per vivere Chioggia nella sua interezza, scoprendone non solo i sapori, ma anche la storia, l'arte e l'identità culturale”, dichiara l'Assessore alla Cultura Cristina Boscolo Zemelo.
“L'apertura serale delle quattro sedi del Polo Culturale Diocesano durante la Sagra del Pesce – ha spiegato Mons. Vincenzo Tosello, Direttore del Polo Culturale Diocesano – nasce dal desiderio di offrire ai visitatori un'esperienza completa della città. Chioggia non è solo tradizione marinara ed enogastronomia, ma custodisce un patrimonio artistico, storico e spirituale di grande valore, frutto di oltre mille anni di storia. Attraverso il Museo Diocesano, la Pinacoteca della SS. Trinità, la Chiesa di Santa Caterina e la Torre di Sant'Andrea con il suo antico orologio, desideriamo accompagnare cittadini e turisti alla scoperta dell'identità più autentica della nostra comunità. La cultura e la bellezza sono un patrimonio da condividere e rendere sempre più accessibile.”
L'Amministrazione Armelao sostiene e promuove iniziative che valorizzano il patrimonio culturale cittadino, convinta che la cultura rappresenti uno degli strumenti più efficaci per qualificare l'offerta turistica e rafforzare l'identità della comunità, facendo conoscere ai visitatori una Chioggia autentica, ricca di storia, arte e bellezza.