Scuola primaria “G. Marchetti”: via libera alla riqualificazione totale. Diventerà un edificio a impatto “quasi zero”

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Via libera alla riqualificazione integrale della Scuola Primaria “G. Marchetti” di via Mazzini, uno degli edifici scolastici storici della città

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06 Febbraio 2026

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Via libera alla riqualificazione integrale della Scuola Primaria “G. Marchetti” di via Mazzini, uno degli edifici scolastici storici della città. Lo ha deciso la Giunta Armelao con una delibera firmata dal Sindaco ieri. Un intervento strategico da oltre 3,3 milioni di euro che trasformerà una scuola costruita negli anni ’60 in un edificio a energia quasi zero (NZEB), portandola alla Classe energetica A4, il livello più alto di efficienza.

Si tratta di un passaggio fondamentale della nostra visione di città” - dichiara il Sindaco Mauro Armelao. “Investiamo sulle scuole perché investire sull’educazione significa investire sul futuro di Chioggia. Con la Marchetti dimostriamo che è possibile coniugare sostenibilità ambientale, qualità degli spazi e attenzione ai conti pubblici, intercettando risorse statali e riducendo in modo strutturale i costi di spesa corrente per il Comune”.

Sottolinea l’importanza tecnica e strategica dell’operazione l’Assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Mancin: «Non si tratta di un semplice intervento di efficientamento, ma di una rifunzionalizzazione completa dell’edificio. Portiamo una scuola degli anni ’60 ai più alti standard energetici e impiantistici, migliorando il comfort, la qualità dell’aria e la sicurezza per studenti e personale. La scelta di concentrare tutti i lavori in un’unica fase ci permetterà di evitare cantieri infiniti e di riconsegnare alla città una scuola nuova sotto ogni punto di vista”.

L’edificio, inaugurato nel 1960 alla presenza di Amintore Fanfani e interessato nel tempo solo da interventi minimi, sarà oggetto di una trasformazione radicale, sia dal punto di vista energetico che funzionale.

L’Amministrazione comunale ha impostato una strategia integrata di finanziamento, attivando due procedure parallele con il GSE (Gestore dei Servizi Energetici): Conto Termico 2.0 con una richiesta già inoltrata di una quota di circa 258.000 euro per un intervento urgente sulla copertura, oggi in condizioni critiche; Conto Termico 3.0, la nuova istanza è in fase di avvio per circa 3.000.000 di euro, destinata alla riqualificazione globale dell’edificio.

Grazie al nuovo decreto nazionale, l’operazione consentirà di coprire quasi il 90% dell’investimento complessivo con fondi statali, integrando la parte restante con risorse comunali provenienti dalla Legge Speciale per Venezia e dall’avanzo di bilancio (per un totale di € 335.518,00).

Una scuola NZEB a tutti gli effetti

Il progetto prevede un intervento completo sull’involucro edilizio e sugli impianti: isolamento totale con cappotto esterno da 14 cm in EPS con grafite e rifacimento della copertura con isolamento da 12 cm; sostituzione integrale dei serramenti con nuovi infissi a taglio termico e triplo vetro; addio al gas grazie all’installazione di pompe di calore aria-acqua ad alta efficienza; qualità dell’aria garantita da un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) con recupero di calore fino al 90%; energia rinnovabile con un nuovo impianto fotovoltaico da 105 kWp, composto da 233 moduli installati in copertura; domotica e controllo dei consumi tramite sistemi di Building Automation.

A fine lavori, la scuola compirà un salto energetico dalla Classe D alla Classe A4, con risultati rilevanti: dalla riduzione dell’86% delle emissioni di CO₂, da 120 a 16 tonnellate annue all’azzeramento totale del consumo di gas metano, al taglio dei costi energetici dell’82,4% (la spesa annua passerà da € 51.909,47 a € 9.155,47) con un risparmio economico stimato: € 42.754,01 all’anno.

L’intervento si configura come un vero investimento strutturale: il tempo di ritorno per il Comune, al netto del contributo statale di 3 milioni di euro, è stimato in 7,8 anni, dopo i quali la scuola genererà risparmi netti per le casse comunali.

Non solo energia: una riqualificazione a 360 gradi

L’approccio dell’Amministrazione va oltre il solo efficientamento energetico. Sono infatti previsti interventi complessivi sul benessere e sulla funzionalità del plesso scolastico. E’ già in corso la sistemazione dell’impianto fognario e il rifacimento totale del blocco bagni lato est. Inoltre, in parallelo ai lavori energetici, verranno realizzati: la ristrutturazione del blocco bagni lato ovest, la nuova impiantistica elettrica e idraulica, la riqualificazione degli spazi didattici interni, con modifiche distributive, nuove finiture, pitturazioni e pavimentazioni.

Un’unica fase di lavori e continuità didattica

Dal punto di vista politico-amministrativo, la scelta è stata chiara: concentrare gli interventi in un’unica grande fase, evitando piccoli cantieri diluiti nel tempo. L’obiettivo è ridurre i disagi e consegnare alla città una scuola completamente rinnovata, senza dover intervenire nuovamente a distanza di pochi mesi o anni.

Per limitare l’impatto sull’attività scolastica, i lavori procederanno per metà edificio alla volta. Grazie alla disponibilità del plesso “Gregorutti”, le classi coinvolte sono già state trasferite temporaneamente, garantendo la continuità delle lezioni in ambienti idonei e sicuri.

Con questo progetto, il Comune di Chioggia compie un passo concreto verso una scuola pubblica più moderna, sostenibile ed efficiente, capace di coniugare qualità degli spazi, tutela ambientale e responsabilità economica.

Ultimo aggiornamento: 06/02/2026, ore 13:02