Summit del Mare 2026, Chioggia porta la sua esperienza in tema di “Salute Blu”. Sindaco Armelao: “Adesso voglio coinvolgere anche le Ulss 3, 4 e 5”

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nche il Comune di Chioggia, con il suo Sindaco Mauro Armelao, ha partecipato ieri mattina a Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, alla presentazione della quinta edizione del Summit del Mare – Costa Veneta Green Lab

Data:

08 Aprile 2026

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Anche il Comune di Chioggia, con il suo Sindaco Mauro Armelao, ha partecipato ieri mattina a Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, alla presentazione della quinta edizione del Summit del Mare – Costa Veneta Green Lab, l’appuntamento annuale promosso dalla Conferenza dei Sindaci del litorale Veneto che si svolgerà il 9 di ottobre nel comune di Rosolina. Tema centrale dell’edizione 2026 sarà “Salute, Natura e Blue Economy: il nuovo orizzonte della Costa Veneta”, una visione che interpreta il litorale non solo come destinazione turistica, ma come sistema integrato capace di generare valore sociale, ambientale ed economico.
All’incontro di presentazione hanno preso parte i dieci sindaci dei comuni balneari del litorale veneziano insieme al vicepresidente regionale e assessore Veneto al turismo, Lucas Pavanetto. Con oltre 25 milioni di presenze turistiche annue, la costa veneta rappresenta il principale polo turistico italiano, un primato che implica una forte responsabilità nella definizione di politiche sostenibili e condivise.
Il concept dell’edizione 2026 si fonda sull’idea di “Salute Blu” come asset territoriale strategico. Il riferimento scientifico è il concetto di Blue Mind, secondo cui la vicinanza all’acqua è in grado di generare benefici fisiologici e psicologici. In questo contesto la Costa Veneta, con il suo equilibrio tra mare, lagune, fiumi e pinete storiche, si propone come laboratorio ideale per dimostrare come il litorale possa diventare una vera infrastruttura sanitaria naturale, un Distretto del Benessere in grado di produrre salute pubblica, innovazione e sviluppo sostenibile durante tutto l’anno.
Sono 8 i tavoli di lavoro previsti e il Sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, coordinerà il quarto tavolo  sulla Climatoterapia.
“Al tavolo 4  – ha detto Mauro Armelao, Sindaco di Chioggia –  voglio portare un’esperienza concreta, quella di Chioggia, che rappresenta in modo evidente come il mare possa essere non solo una risorsa economica e turistica, ma anche uno strumento naturale di salute e prevenzione. Quando parliamo di climatoterapia, spesso utilizziamo un termine tecnico che rischia di sembrare distante dalla quotidianità. In realtà, a Chioggia – tra Sottomarina e Isola Verde – la climatoterapia è una realtà vissuta da decenni, quasi spontanea, che ha accompagnato generazioni di famiglie. Il nostro litorale, con oltre dieci chilometri di spiaggia, presenta caratteristiche uniche: una sabbia finissima, ricca di elementi minerali, che nel tempo è stata utilizzata anche per trattamenti naturali come le sabbiature, con effetti benefici su articolazioni, pelle e benessere generale. Non è solo una tradizione, ma un patrimonio che merita di essere valorizzato anche in chiave scientifica. Accanto a questo elemento, abbiamo un altro fattore fondamentale: l’aria marina. L’Adriatico, in questo tratto, offre una concentrazione significativa di iodio e sali minerali che trasformano l’ambiente in un vero aerosol naturale. È un aspetto riconosciuto e apprezzato da anni, tanto che molti pediatri consigliano soggiorni al mare proprio per aiutare le vie respiratorie dei bambini, rafforzare il sistema immunitario e migliorare la qualità della vita. Questo significa che il nostro territorio integra in modo naturale tre elementi fondamentali: aria, acqua e sole. Climatoterapia, balneoterapia ed elioterapia convivono in un equilibrio che oggi definiremmo perfettamente coerente con i moderni modelli di prevenzione sanitaria. Credo che qui si apra una riflessione importante per tutti i Comuni della costa veneta: abbiamo una risorsa straordinaria che troppo spesso viene considerata solo in chiave turistica. In realtà, il mare può diventare una vera infrastruttura naturale di salute pubblica. Investire su questo significa rafforzare il turismo, ma anche costruire un modello innovativo di benessere territoriale, capace di integrare ambiente, sanità e sviluppo economico. Significa parlare di turismo della salute, di prevenzione accessibile, di qualità della vita per residenti e visitatori. Come amministratori, abbiamo il dovere di fare un passo in più: valorizzare queste caratteristiche in modo strutturato, promuoverle con dati scientifici, creare sinergie con il mondo medico e universitario, e costruire un’offerta che renda il nostro litorale sempre più attrattivo anche sotto il profilo sanitario. Proprio per questo è mia intenzione contattare a breve i Direttori generali delle Ulss 3, 4 e 5 per coinvolgerli nel progetto del Summit del Mare. Potrebbero infatti portare al Tavolo di lavoro iniziative o progettualità in ambito sanitario che riguardano i nostri territori per valorizzare le loro peculiarità. Chioggia è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio territorio per contribuire a una visione condivisa della costa veneta. Perché il mare non è solo paesaggio: è salute, è prevenzione, ed è una straordinaria opportunità per il futuro delle nostre comunità.”

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026, ore 12:22